Evento
30-11-2009
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Città di Pescara - Centro Antiviolenza Ananke
"Convegno Conclusivo Progetto "T.E.R.R.A."
Trasferibilità di Esperienze e Relazioni di Reti Antiviolenza nelle Province Abruzzesi"
- Sala F.P.Tosti -
Lunedì 30 novembre 2009
ore 09.00 - 18.00
Con la partecipazione dei Referenti delle Istituzioni Pubbliche, della Magistratura, delle Forze dell'Ordine, dei Servizi Sanitari e degli Organismi del Terzo Settore coinvolti nel Progetto

Il Progetto "T.E.R.R.A." - Trasferibilità di Esperienze e Relazioni tra Reti Antiviolenza nelle Province Abruzzesi, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è nato con l'intento di attuare diverse e più efficaci politiche di sostegno e di incentivare un approccio programmato nel settore della prevenzione e del contrasto di tutte le forme di violenza sessuale e di genere.
Il progetto ha coinvolto gli operatori dei principali servizi socio-sanitari, dei centri antiviolenza, i referenti delle Forze dell'Ordine, della Magistratura e del privato sociale delle quattro province abruzzesi. Si è articolato in due linee di attività: "Fare Rete" e "Rilevare la violenza", rispettivamente finalizzate a sviluppare e rafforzare, fra i vari attori pubblici e privati, l'attivazione di Reti locali Antiviolenza, acquisendo gli elementi di conoscenza del fenomeno e a creare un dispositivo condiviso per la sua rilevazione in Abruzzo.
La prima linea di attività, denominata "Fare Rete", si è incentrata sulla creazione ed il rafforzamento delle reti antiviolenza nelle quattro province abruzzesi per coinvolgere organismi pubblici e privati, attraverso l'informazione, la collaborazione ed il collegamento, in un'azione comune di intervento contro la violenza di genere.
A tal fine, in ogni territorio provinciale sono stati realizzati cinque seminari formativi finalizzati a migliorare la conoscenza e la comprensione del fenomeno della violenza contro le donne e delle metodologie di intervento, accrescendo le competenze degli operatori che vi hanno partecipato ed in cui ogni gruppo professionale ha portato la propria esperienza.
I temi affrontati negli incontri sono stati:
1) le teorie psicologiche e sociali sulla violenza e fenomenologia e dinamica della violenza di genere;
2) gli effetti della violenza domestica sui minori;
3) l'elaborazione di una risposta progettuale integrata e il lavoro in rete;
4) modelli di Rete .
Con l'azione "Fare Rete" si è affrontato il problema della carenza o assenza di interventi integrati di prevenzione e contrasto alla violenza, raggiungendo l'obiettivo primario della formalizzazione delle Reti antiviolenza provinciali e della costruzione di protocolli condivisi:
- integrazione Rete di Pescara a livello provinciale
- integrazione Rete della Provincia di Chieti
- Rete della Provincia di Teramo
- Rete della Provincia dell'Aquila
nella linea di attività B del Progetto T.E.R.R.A., "RILEVARE LA VIOLENZA", si è indagato il fenomeno della violenza di genere attraverso la condivisione di uno strumento di rilevazione comune ai diversi nodi, con l'intento di costruire un sistema che consentisse, ai differenti Servizi, di raccogliere dati omogenei e comparabili e porre le basi per un osservatorio sulla violenza di genere.
L'azione, diretta ai referenti degli Osservatori Sociali Provinciali ed ai referenti dell'Osservatorio regionale, è stata supportata dall'ausilio di esperti locali, prevedendo la realizzazione di tre seminari interprovinciali, in cui si è sottoposta alla valutazione dei referenti la scheda di indagine.
La rilevazione è stata finalizzata a far emergere:
- l'incidenza del sommerso, ovvero il numero oscuro delle violenze ed i motivi per cui esse vengono denunciate o meno;
- i contesti della vita quotidiana in cui queste violenze si verificano;
- la dinamica dell'evento e la storia della relazione di coppia nei casi in cui la violenza è agita in famiglia o, comunque, da un partner della donna;
- i possibili fattori di rischio e quelli protettivi a livello individuale e sociale;
- i costi sociali della violenza, riconducibili direttamente e indirettamente alla donna e gli eventuali figli, al maltrattante e alla società, misurati attraverso alcune ricadute negative, come l'impossibilità della vittima di condurre le normali attività quotidiane, di lavorare, l'utilizzo dei servizi sociali e sanitari, o i costi direttamente sostenuti per far fronte ai danni conseguenti alla violenza (spese per cure mediche e/o psicologiche, per danni materiali o di tipo legale), nonchè alcune informazioni attinenti gli eventuali costi legati all'iter giudiziario.
Della fase di rilevazione si sono occupati:
Prof. Gabriele Di Francesco - Docente della Facoltà di Scienze Sociali dell'Università "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara; Dott.ssa Lara Fontanella - Ricercatrice in Statistica della Facoltà di Scienze Sociali dell'Università "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara; Dott.ssa Loredana Cerbara - Statistica presso IRPPS del CNR di Roma.
Ulteriore obiettivo raggiunto con il Progetto T.E.R.R.A. è stata l'attivazione di un percorso di confronto e di riflessione che ha coinvolto i referenti tecnici degli uffici della Regione, con i partners e con i decisori politici per l'elaborazione di suggerimenti per una proposta per lo sviluppo di un "Piano Regionale" di interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere verso le donne. Ha curato queste attività Maria Rosa Lotti, esperta per il progetto.
Si ringrazia per la preziosa collaborazione il gruppo di lavoro del Progetto T.E.R.R.A. costituito da: Roberta Pellegrino, Michela Salvucci, Federica Miccio, Doriana Gagliardone, Arpalice Gabriele, Ida Guetti, Germana Goderecci, Cristina Di Baldassarre, Rosa Paolino, Licia Zulli, Manuela Cialone, Mara Maretti, Lara Fontanella, Gabriele Di Francesco, Loredana Cerbara, Alessandra Bozzoli, Maria Rosa Lotti.