Piero Delle Monache

PIERO DELLE MONACHE

(Official Web Site)

                              

Piero Delle Monache nasce a Pescara il 4 febbraio 1982. Si trasferisce a Bologna dal 2001 al 2006 e attualmente si alterna tra Roma e Bruxelles. Più della metà della sua vita è stata dedicata alla musica, alternandosi in una molteplicità di ruoli: sassofonista, compositore, direttore artistico. Il suo percorso lo ha visto evolvere da una prima fase, marcatamente coltraniana, ad uno stile personale e fresco, intriso di jazz.

Ancora adolescente, intraprende gli studi musicali iscrivendosi alla’Accademia Musicale Pescarese, fino al 2000, quando decide di proseguire la sua formazione al Conservatorio “A. Martini” di Bologna che terminerà con una tesi intitolata “Lo zen e i sovracuti. Un metodo didattico per imparare a suonare il sax con naturalezza”. Da studente fuori sede affitta una camera casualmente sita nella stessa via del sassofonista Piero Odorici che diventa così uno dei suoi primi e veri punti di riferimento. Continua a frequentare masterclass e seminari e vince numerose borse di studio, tra le quali quella di “Siena jazz” e del “Berkley College of Music”. A Bologna compie anche gli studi universitari: si laurea a pieni voti in “Scienze Politiche” con una tesi in macroeconomia il cui oggetto è comunque fortemente legato al mondo musicale, più specificatamente alle prospettive di sviluppo del mercato discografico del jazz italiano. Corona il suo percorso accademico seguendo, come traduttore ufficiale, i seminari estivi degli americani Mark Tuner e Chris Potter presso il Saint Louis College di Roma.

Nel tempo la musica si trasforma da grande passione ad appassionante lavoro: in big band o con formazioni a suo nome Piero Delle Monache suona sui palchi di prestigiosi club e festival tra cui ricordiamo “Pescara Jazz”, “Young Jazz in Town”, Umbria Jazz”, “Odio L’estate”, “Moody Jazz Cafè”, “Cantina Bentivoglio”, “ Sound Jazz Club di Bruxelles”, “Jacques Pelzer di Liege”. Come sideman partecipa alla registrazione di oltre dieci dischi, fino ad arrivare all’incisione di “Welcome”, primo album a suo nome, con il quale riceverà un forte successo di pubblico e grande attenzione dalla stampa: riviste specializzate, radio, blog, e webzine gli riserveranno importanti spazi e Jazzit gli assegnerà il bollino “Jazzit Likes It” come uno dei migliori dischi del mese. Nel 2011 è stato inoltre insignito del prestigioso “Premio Clessidra in Musica”, un riconoscimento conferito a quegli artisti che, con le proprie attività, danni lustro alla Regione Abruzzo. Oltre a collaborazioni con  musicisti come Flavio Boltro e Francesco Bearzatti, Piero Delle Monache è il leader del suo gruppo, con Claudio Filippini al piano, Tito Mangialajo al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria. “Thunupa” è il frutto del loro lavoro insieme, il primo album del quartetto: uscito nel maggio 2012 rappresenta l’espressione di una musica misteriosa, originale, dalle forte capacità narrativa, intonata con un sax tenore e arricchita dall’ausilio di loop vocali e percussioni del corpo umano,  oppure eseguita dal quartetto jazz.

Tutto questo è….Piero Delle Monache.